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La storia e Mauro Carratelli

Mauro Carratelli

 

La storia di Diacron International si intreccia con quella del suo fondatore ed attuale presidente, Mauro Carratelli, chimico e ricercatore nativo di Pienza.

Nel 1994, dopo anni di ricerche, Carratelli mette a punto e brevetta il d-ROMs Test, il primo test proposto al mondo per la valutazione routinaria, su sangue, dello stato ossidante e per questo nuovo procedimento ottiene il brevetto in tutti i più importanti paesi europei, negli Stati Uniti ed in Canada.

Nel 2002 fonda la Diacron International.

Alla messa a punto del d-ROMs Test il ricercatore fa immediatamente seguire quella dell’OXY-Adsorbent Test, per la misurazione della barriera plasmatica che si oppone all’ossidazione e, successivamente, dell’-SHp Test, per il dosaggio dei tioli plasmatici. I tre suddetti test vengono proposti inizialmente per essere usati nei laboratori di analisi, adattandosi facilmente sia a comuni fotometri che ad analizzatori multipli (d-ROMs Test ed –SHp Test). In seguito, sensibile alla crescente domanda di mercato, basata sul concetto di “Doctor Office”, Carratelli, con lo scopo di rendere utilizzabili i suoi test anche negli ambulatori medici, nelle cliniche private, nei centri benessere e nei laboratori di ricerca impegnati nello studio dello stress ossidativo, sviluppa, su progetto approvato in partnership con la tedesca Eppendorf, il primo sistema analitico portatile “professionale” specificamente concepito per la valutazione del bilancio ossidativo (Capillary System).       Questo sistema è in grado di eseguire su prelievo capillare, insieme ad una serie di analisi chimico-clinico di routine (glicemia, colesterolo, transaminasemia, ecc.), il d-ROMs Test, l’OXY-Adsorbent Test e l’-SHP Test. Il Capillary System, che racchiude in una semplice unità portatile un fotometro dedicato ed altri importanti accessori, riscuote immediatamente un grande successo per la sua straordinaria praticità, al punto che sue copie sono inviate in ospedali da campo nel corso della guerra in Bosnia e, per beneficenza, in Amazzonia. Molte di queste unità sono tuttora in uso presso centri trasfusionali e altre strutture sanitarie.

Intanto, a cavallo del 2000, sempre con la mente rivolta alla semplificazione delle procedure per un più agevole uso dei test nella pratica clinica quotidiana, il chimico pientino sviluppa il suo quarto test, il BAP Test, per la determinazione del potenziale biologico antiossidante del plasma (inteso come capacità ferro-riducente).

Successivamente, visto il successo ottenuto, Mauro Carratelli sviluppa due nuovi sistemi, il FREE System ed il FRAS. FRAS é uno strumento dedicato al sangue intero, e permette di effettuare il d-ROMs Test ed il BAP Test. Il FREE, viceversa, dato il campo di elezione dei professionisti dei laboratori analisi, dei centri di Mauro Carratelliricerca e dei medici specialisti, é uno strumento aperto a tutte le metodiche che riguardano lo stress ossidativo, tanto che i nuovi test inventati da Mauro Carratelli sono applicabili sullo stesso con la semplice impostazione delle metodiche. Inoltre, il FREE lavora su siero o plasma (ed anche su altre matrici biologiche, non limitando lo studio al campo degli esami su sangue) e questo permette un più vasto campo di utilizzo.

Le metodiche sviluppate da Mauro Carratelli sono state approvate in Italia dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e sperimentate con successo in molte Università ed Ospedali a livello internazionale.

Nel 2008 viene sviluppato l’apprezzato Test Svelarancido per rilevare i composti perossidati negli oli e nei grassi alimentari; questo test non viene effettuato con un fotometro, bensì attraverso un confronto con una scala di colore grafica. Nello stesso anno vengono presentati tre nuovi test che completano il Panel Carratelli, quali lo LP CHOLOX Test (valutazione del livello di perossidi lipidici e, in particolare, di colesterolo ossidato, su campioni di siero/plasma), il MAc Test (valutazione dell’acidità totale su sangue intero) e l’ anti-ROMs Test (determinazione differenziale della barriera antiossidante plasmatica). Inoltre è stata realizzata una nuova strumentazione analitica dedicata, il sistema Free Carpe Diem.

Il FREE Carpe Diem è un fotometro diagnostico dedicato principalmente alla valutazione dello stress ossidativo, ma utilizzato anche per esami chimico-clinici, come la misurazione di colesterolo e glicemia.

Attualmente, l' attività si é focalizzata non solo su nuovi test nell'ambito dello stress ossidativo, ma anche su test innovativi in campo agroalimentare, per misurare la qualità finale di vini e di oli alimentari.

Come per tutti i test da lui sviluppati, il principio cardine dello sviluppo di questi prodotti é la semplicità d' uso abbinata all' affidabilità del sistema.