d-ROMs
BAP
OXY-Adsorbent
-SHp
 
  Principio : Modalità di utilizzo : Interpretazione dei risultati    
  Principio

Il BAP test (Biological Antioxidant Potential, ossia determinazione del potenziale biologico antiossidante) è un test fotometrico, ossia eseguibile attraverso uno strumento analitico denominato fotometro, a partire da un campione di sangue.
Esso si basa sull’applicazione “in provetta” di quello che si osserva in Natura, cioè la formazione della ruggine. Come è noto, l’ossidazione del ferro provoca il passaggio del metallo dalla sua forma ferrosa a quella ferrica. Poiché questo metallo è anche un elemento fisiologicamente ben rappresentato nell’organismo, nel test in questione esso è stato prescelto come indicatore dello stato ossido-riduttivo. Pertanto, misurata l’assorbanza di una soluzione colorata, preparata al momento dal mescolamento dei reagenti R1 (cromogeno, tiocianato) ed R2 (cloruro ferrico), l’entità della decolorazione - rilevata per via fotometrica come cambio di assorbanza - in seguito all’aggiunta del campione di plasma (o di siero) sarà direttamente proporzionale alla concentrazione di agenti in grado di riportare il ferro alla sua forma ferrosa, ossia al suo potenziale antiossidante biologicamente attivo.
Il BAP test, quindi,  consente, sostanzialmente, di determinare il livello sierico (o plasmatico) delle sostanze/attività antiossidanti intese come complesso di agenti in grado di  ridurre il ferro dalla forma ferrica a quella ferrosa. Tra questi sono da annoverare l’acido ascorbico (vitamina C), l’a-tocoferolo (vitamina E), il b-carotene (pro-vitamina A), l’albumina, l’acido urico, la bilirubina etc.  E’ da precisare, al riguardo, che il BAP test non è stato progettato per fornire alcuna informazione circa la concentrazione di ogni singolo antiossidante perché questa da sola avrebbe scarsissimo valore clinico.
La procedura più comune impiegata per eseguire il BAP test prevede la diluizione di una piccola quantità di plasma (ottenuto dal sangue intero mediante centrifugazione) in una soluzione colorata preparata al momento mescolando due reagenti in fase liquida, un sale ferrico ed un tiocianato. L’aggiunta del campione di plasma provoca una decolorazione più o meno intensa in funzione del potenziale biologico antiossidante, che viene misurata per via fotometrica a 505 nm per confronto con il valore di assorbanza della soluzione colorata da sola.
I risultati del BAP test vengono espressi in micromoli (mmoli) di ferro ridotto per L di plasma esaminato. La variazione di assorbanza (DA505/min) osservata eseguendo il BAP test sul plasma di un campione cospicuo di soggetti clinicamente sani ha dimostrato che la maggior parte degli individui reclutati ha valori che si posizionano al di sopra di 2200 mmoli/L, valore che stato assunto come cut-off. Pertanto, valori al di sotto di questo limite indicano una riduzione patologica del livello di antiossidanti “biologicamente attivi”. In assenza di malattia, il valore del BAP test tende a ridursi, rispetto al range di normalità, negli anziani. Per il resto, non è documentata alcuna dipendenza dei valori ottenuti dal sesso, dalla razza o da altre condizioni fisioologiche o parafisiologiche.
Sulla base dei dati finora pubblicati, il BAP test è un test affidabile, preciso, ripetibile, con un coefficiente di variazione (CV) inter-serie ed intra-serie assolutamente accettabile, anche con metodica manuale (<5%). L’unica interferenza finora segnalata è legata alla concentrazione lipidica: un plasma iperlipemico può indurre una sottostima dei valori, come del resto accade per la maggior parte degli analiti ematici.
Il test va obbligatoriamente eseguito a digiuno o, comunque, dopo un congruo intervallo di tempo rispetto ad un pasto copioso o  all’assunzione massiva di antiossidanti per os.

molecola    
  Modalità di utilizzo

Il BAP Test viene eseguito su siero o plasma eparinato fresco in modalità differenziale, con lettura fotometrica a 505nm e temperatura 37 °C

Per questo motivo, il BAP Test é applicabile a fotometri e spettrofotometri manuali (o al FREE System, sistema dedicato allo studio dello stress ossidativo, che prevede kit appositi preinfialati) o ad analizzatori automatici, venendo quindi incontro a tutte le esigenze dei professionisti della diagnosi.

Data l' esigua quantità di campione necessaria (10 µl per l' analisi manuale) il prelievo può essere venoso o capillare.

Free    
  Interpretazione dei risultati

Il range stimato del BAP test negli individui normali è 2200–4000 mmoli/L. E’ buona prassi, comunque, che ogni laboratorio determini l’ampiezza di oscillazione della variabilità biologica eseguendo un congruo numero di test su soggetti normali. In ogni caso, una riduzione dei valori del test al di sotto dell’intervallo indicato appare direttamente correlata con una ridotta efficienza della barriera antiossidante plasmatica.


valori di riferimento BAP
   
 


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